Era domenica mattina di un classico inverno siciliano, quello in cui il sole si staglia nel cielo, che sembra quasi primavera. E quel 27 gennaio 2019, anche se al chiuso dei locali del Circolo di Cultura, era arrivata davvero la primavera.

  • 27 Gennaio 2019

    Think Tank SoS Centro Storico - Primo incontro della comunità
    Attorno a un lungo tavolo, coperto da un panno verde da gioco, sedevano tutti i rappresentanti della “Sciacca produ(A)ttiva”, dai residenti ai ristoratori, dai gestori delle attività commerciali agli artigiani, dai ceramisti ai gestori di attività ricettive, dagli organizzatori di eventi agli operatori della cultura, dalle guide turistiche ai gestori dei musei. Il tavolo era stato convocato per affrontare un’emergenza, quella di un “centro storico” che a Sciacca, come in tante altre realtà italiane, si sta desertificando da un punto di vista commerciale, economico, sociale ed umano. Sul quel panno verde, stavolta, non c’erano carte con le quali giocare ma il banco chiamava ugualmente i presenti a puntare sulla scommessa più grande: sentirsi parte di un’unica comunità e mettersi in azione per iniziare a costruire il proprio presente e futuro. Senza aspettare la manna dal cielo. Cogliendo l’opportunità dietro al problema. Qui e subito.
  • Febbraio - Marzo 2019

    La prima domanda alla quale i presenti al tavolo dovevano rispondere era spiegare quale fosse per loro l'identità di Sciacca, ovvero l'elemento che caratterizza Sciacca e la identifica tra tutte le altre città. Ma Sciacca è dotata di tante, talmente tante identità, che non si poteva di certo sceglierne una in particolare. Noi del Sud, noi siciliani, saremo anche poveri di infrastrutture ma siamo ricchi di identità.

    Nasce cosi l’idea di un Museo a Cielo Aperto, di tutti e per tutti.

    In quel preciso momento stava nascendo un progetto indirizzato ai turisti, ai residenti, agli imprenditori e a tutto l’hinterland saccense. Un progetto che valorizza Sciacca, le sue tradizioni, il suo centro storico, il suo territorio. Un MUSEO A CIELO APERTO che diventa BRAND IDENTITY di un'intera città: Sciacca - Città dei 5 Sensi. Un luogo magico, dove le emozioni vengono percepite coi 5 sensi e dove le 5 porte d'ingresso della città si trasformano in porte d'ingresso del Museo Diffuso, di un Museo delle esperienze, di un Museo sensoriale. Le strade diventano i corridoi del Museo, le piazze diventano le sale d'esposizione, i monumenti ne sono le attrazioni, gli esercizi commerciali con le attività ricettive e i luoghi di ristoro completano il quadro delle esperienze sensoriali tra tradizione e bellezze naturalistiche, artistiche e culturali. E Sciacca diventa, o meglio si scopre, una grande COMUNITA’.

  • 24 Marzo 2019

    Ed è quella stessa comunità a tributare un plauso attraverso un virtuale ma caloroso abbraccio, al momento del passaggio dalle idee alle azioni, dal progetto alla realtà. È il 24 marzo 2019 quando il CONCEPT “Museo Diffuso dei 5 Sensi” viene presentato alla città e questa, sin da subito, da quel momento di grande partecipazione ed entusiasmo, lo accoglie favorevolmente.

    Si tratterà di un evento unico, svolto simbolicamente nella casa di tutti, il Comune di Sciacca, attraverso il quale viene illustrato e descritto il frutto del lavoro di circa due mesi, da quella fresca mattina di una domenica di gennaio. Ed era tutto già “fatto”, lì sotto gli occhi di tutti i cittadini che, una volta tanto, nella loro città, non si sentivano parlare di “faremo” o di “dobbiamo fare” ma di “abbiamo già fatto” e, da subito, “continueremo a fare insieme”.

    È il taglio virtuale del nastro davanti all’ingresso del Museo, un Museo che era da sempre sotto gli occhi di tutti ma che molti non avevano ancora visto, non avevano per nulla individuato, non avevano mai percepito.

    Veniva illustrato, per la prima volta, il logo del Museo Diffuso e il suo pittogramma. Una miscela di colori che rappresenta l’unione di tutte e cinque le porte della città di Sciacca. Sono combinate insieme perché i cinque punti di accesso al Museo Diffuso, attraverso la sintesi, attraversi lo stare insieme, diventano il grande portone principale verso il futuro della stessa città. Le porte sono cinque come cinque sono i sensi e ad ogni porta viene associato un senso, il gusto, l’olfatto, l’udito, il gusto, il tatto. E, per ogni senso saranno sviluppate più esperienze, tutte da vivere nella città di Sciacca che, da quel 24 marzo, diventava la città dei 5 sensi.

    E veniva rimossa virtualmente anche la copertura del sito ufficiale del Museo, www.museodiffusosciacca.it, già attivo e fruibile, accessibile da ogni dove, da ogni angolo della comunità internazionale.

    Attraverso quel portale è già possibile prenotare le“esperienze”, la vera rivoluzione del turismo in città, dalla degustazione dei piatti della nostra tradizione culinaria, ai tour guidati tra le vie del centro storico, alle visite ai numerosi musei cittadini, ai laboratori del corallo, della pittura, della cartapesta, della ceramica. A Sciacca è già da subito possibile sedersi al tornio coi maestri ceramisti di Sciacca e dipingere un piatto coi colori e con le fantasie tradizionali. Ed è solamente una delle tante ESPERIENZE, uniche e indimenticabili, che vengono finalmente messe in rete.

    E il varo di quello strumento strategico non finisce lì perché, come in un vero e proprio Museo, sono già disponibili anche le AUDIOGUIDE, geolocalizzate e installabili su tutti gli smartphone attraverso la piattaforma internazionale izi.travel.
  • 7 Aprile 2019

    Dopo due settimane dalla presentazione alla città, Il 7 aprile 2019, la VISIONE di una COMUNITÀ che si mette in azione e punta sul turismo esponenziale per lo sviluppo sostenibile del proprio Territorio, e la MISSIONE di una città che mira a diventare "DESTINAZIONE TURISTICA" vengono illustrate nel corso della XXI edizione del TravelExpo di Terrasini, raccogliendo grande entusiasmo e i favori dei presenti.

    Da quel momento, Sciacca città dei 5 Sensi viene chiamata a partecipare a diversi convegni come BEST PRACTICE. Si parla anche di Laboratorio di Ingegneria Sociale unico in Italia.
  • 18 Aprile 2019

    E il 18 aprile 2019 si costituisce a Sciacca l’associazione di promozione sociale “Ecomuseo dei 5 Sensi” con lo scopo di presentare alla Regione Siciliana istanza di riconoscimento, ai sensi di una legge approvata da anni ma mai messa in atto e che i promotori del Museo Diffuso contribuiranno, mostrando il lavorô già fatto, a fare sbloccare. Quinidici giorni dopo uscirà il bando e l’associazione presenterà la domanda. A questa seguirà l’attesa, lunga diversi mesi che sarà interrotta soltanto il 7 febbraio 2020, con la firma del Presidente della Regione Nello Musumeci sul decreto che istituisce i primi undici Ecomusei regionali. Tra questi c’è anche il “Museo Diffuso dei 5 Sensi” di Sciacca. Ed è tutta la città che esulta.

  • 18 Maggio 2019

    Il 18 maggio 2019 viene testata la sinergia di tutti gli attori protagonisti del Museo Diffuso. È la “Notte dei Musei”, l’occasione giusta per proporre alla città un evento che raccoglie 18 iniziative per sollecitare i 5 sensi di tutti i partecipanti. È una serata all’insegna della cultura e delle esperienze sensoriali, che riscuoterà un grandissimo successo di pubblico che più volte chiederà a gran voce di replicarla.

    E siccome nulla avviene per caso, nasce in quel contesto una proficua collaborazione con il Soprintendente ai BBCCAA di Agrigento Arch. Michele Benfari che, mostrando interesse e apprezzamento per l’iniziativa Museo Diffuso, curerà, proprio per la giornata internazionale dei Musei, le operazioni di messa in sicurezza di un dipinto in olio su tela della metà del Settecento, raffigurante San Marco Evangelista.

  • 21 Giugno 2019

    E mentre continuano incessanti le interlocuzioni istituzionali che porteranno alla sottoscrizione di due importanti protocolli di Intesa e collaborazione, quello con il Comune di Sciacca e quello con l’Ufficio Turistico Regionale di Agrigento, anche il Presidente della Regione Nello Musumeci, incontrando il direttivo dell’APS Ecomuseo dei 5 Sensi, esprimerà apprezzamento per il lavoro svolto che, a suo avviso, dovrebbe essere adottato come un modello da replicare ed esportare su tutto il territorio siciliano.

    A certificare anche il gradimento delle Istituzioni locali e regionali per il Museo Diffuso dei 5 Sensi, saranno i patrocini ricevuti dal Comune di Sciacca, dal Libero Consorzio di Agrigento, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dall’Assemblea Regionale Siciliana. Un tripudio di entusiasmo e di soddisfazioni per la città che non si arresteranno mai.

  • Giugno-Agosto 2019

    Nel corso dell’estate 2019 il Museo Diffuso arricchirà le proposte esperienziali di qualità già presentate a marzo, proponendo un pacchetto di offerte legate alla pittura, alla lavorazione del Corallo, alla modellazione della Ceramica e della Cartapesta: The Painting Experience, The Coral Experience, The Ceramic Experience e The Carnival Experience.
    Nello stesso periodo comincerà la collaborazione con la Curia Arcivescovile di Agrigento che proporrà al Museo Diffuso la gestione condivisa della sede di Sciacca del MUDIA, Museo Diocesano di Agrigento.

  • Settembre 2019

    Comincia l’anno scolastico 2019/2020, e con esso iniziano le collaborazioni con le Istituzioni Scolastiche. Le scuole assumono un ruolo assolutamente centrale per la formazione delle nuove generazioni e per il loro coinvolgimento nella valorizzazione del territorio.

    È l’occasione per il Museo Diffuso per avviare, in diversi Istituti scolastici. il progetto “Cantieri di narrazione identitaria”, un format ideato dal giornalista RAI Emilio Casalini. E sarà lo stesso Emilio Casalini a presentarlo ai ragazzi dell’IISS Amato Vetrano (Alberghiero e Agrario), dell’IISS Fermi (scientifico-linguistico) e dell’IISS Don Michele Arena, spiegando la valenza e dando suggerimenti oltre che contributi di idee ed esempi nel mondo. L’Obiettivo è spingere i ragazzi a “narrare” la propria terra e le sue peculiarità, con le forme che solo la fantasia e la creatività dei giovani può partorire.

  • 12 Febbraio 2020

    L'Ecomuseo dei 5 Sensi riceve l'accreditamento da parte della Regione Sicilia e entra a fare parte della rete dei primi 11 Ecomusei siciliani.
  • 1 Aprile 2020

    E cosi nasce, col tempo, e si concretizza, l’esigenza di affiancare all’APS Ecomuseo dei 5 Sensi, una struttura operativa che faccia Impresa, che ricerchi fondi, che sostenga le iniziative, che interagisca con gli investitori, che promuova, con professionalità e competenza, Sciacca nel mondo.

    È tempo di alimentare quello spirito di comunità, tenere vivo l'entusiasmo e implementare i contenuti e le offerte. Ed è tempo di farlo puntando sulla competenza e sui giovani.

    E mentre tutto il mondo è fermo per l’emergenza Covid-19, nel chiuso delle stanze del notaio, tra volti coperti da mascherine, gli occhi dei presenti brillano mentre, firmando l’atto di costituzione, accendono quel barlume di speranza, da ogni dove, tanto desiderato, tanto invocato. Nasce il 01/04/2020 la Cooperativa di Comunità “Identità e Bellezza” , per volontà di un’intera comunità, che intende ancora una volta fare rete e puntare su strumenti nuovi, su nuove sfide. Una Cooperativa che chiama a sé risorse nuove, figlie dei tempi e della creatività. Un seme gettato sulla terra arida del periodo più buio della Storia italiana degli ultimi anni, che si tinge di un verde speranza, di un verde dei prati su cui quel seme dovrà portare i frutti, un verde che ricorda il panno del tavolo da gioco, che giusto un anno prima accoglieva la scelta di creare un Museo Diffuso a Sciacca.